31 gennaio 2026. ETERNO E VISIONE

Sabato 31 gennaio 2026 – Milano, Gallerie d’Italia

Una splendida mostra, idealmente collegata a quella su Andrea Appiani che abbiamo visitato di recente, e questa volta ambientata nella splendida cornice delle Gallerie d’Italia in Piazza della Scala a Milano: “Eterno e visione. Roma e Milano capitali del Neoclassicismo”.

Nel periodo che va dal 1796, anno della discesa di Napoleone in Italia, al 1815, che vede la sconfitta di Waterloo e il Congresso di Vienna, si assiste a un radicale mutamento politico, economico e sociale nella nostra penisola. La svolta epocale della cosiddetta Età Napoleonica ha coinvolto in maniera significativa anche la scena artistica. Roma, cosiddetta “città eterna” continua a essere considerata per la ricchezza del suo patrimonio, sia dell’Antichità che del Rinascimento di Raffaello e Michelangelo, la capitale universale delle arti. A Roma continuano ad accorrere, per formarsi, artisti da tutto il mondo e la sua economia trarrà un notevole profitto dalla presenza dei loro studi e dall’attività di manifatture, come quelle dei bronzi e dei mosaici, apprezzate in tutto il mondo. L’epoca napoleonica cambia radicalmente anche Milano, che vive uno dei periodi di maggiore splendore e trasformazione, divenendo capitale delle Repubblica Cisalpina e infine del Regno d’Italia. Napoleone amava Milano e voleva renderla una “seconda Parigi”.

Il percorso di visita che faremo assieme intende rievocare questa eccezionale stagione creativa, mettendo a confronto la produzione artistica di altissimo livello di queste due “capitali” proiettate verso l’Europa moderna, ma al contempo saldamente legate alla grandezza del passato, di cui si sentono eredi e intendono rinnovare i fasti.

I protagonisti che analizzeremo sono due uomini geniali, tra loro amici fraterni: Antonio Canova, uno dei più importanti artisti di tutti i tempi, e Giuseppe Bossi, pittore straordinario, grande conoscitore di Leonardo e sofisticato collezionista, nonché fondatore della Pinacoteca di Brera.

Di Antonio Canova si potrà vedere in mostra un capolavoro che si pensava perduto, il grande modello di cavallo attualmente oggetto di un eccezionale restauro.

Altri capolavori di Bossi, Canova e Andrea Appiani, accostati, illustreranno la creazione dell’immagine dell’Italia, nella sua nota e poi più popolare iconografia, dovuta proprio alla loro genialità.

Attraverso l’esposizione di bellissimi acquerelli in prestito dalla Biblioteca Nazionale di Francia, la mostra evoca inoltre di uno dei più grandi e ambiziosi progetti architettonici della storia, ideato dal bolognese Giovanni Antonio Antolini: il celebre Foro Bonaparte che, seppure mai realizzato, ha avuto una decisiva influenza nella trasformazione della Milano napoleonica in una città moderna e contemporaneamente sempre proiettata nella magnificenza dell’antico. Con questa impresa utopica e visionaria Milano aspirava a diventare la nuova Roma, inseguendo il grande sogno ideale della classicità.

Altrettanto affascinante sarà rievocare assieme i fasti dell’incoronazione di Napoleone a re d’Italia nel Duomo di Milano, attraverso l’eccezionale esibizione in mostra dei cosiddetti “Onori d’Italia”: il mantello, la corona, lo scettro e gli altri splendidi oggetti utilizzati nel corso della cerimonia, tutti sottoposti, per la XIX edizione di “Restituzioni” del 2022, a un importante ed esemplare restauro da parte di Intesa Sanpaolo.

La mostra è curata da Francesco Leone, Elena Lissoni e Fernando Mazzocca.

 

Sabato 31 gennaio 2026:

  • Alle 15.30 ritrovo del gruppo davanti alla porta centrale delle Gallerie d’Italia (Piazza della Scala 6, fermata MM Duomo linea rossa). Nell’atrio il gruppo sarà dotato delle radioline ricetrasmittenti.
  • Alle 15.45 ritiro biglietti, ingresso alla mostra e inizio visita guidata.
  • Alle 17.15 uscita dalla mostra (NB: ognuno potrà poi restare all’interno del museo e visitare autonomamente il resto delle Gallerie d’Italia).

Quota di partecipazione di euro 27

La quota comprende:

  • Diritti di prenotazione per ingresso salta coda
  • Biglietto di ingresso alla mostra
  • Noleggio radioline ricetrasmittenti
  • Docente al seguito

Prenotazioni tramite invio di una mail a: info@ruggerocioffi.it o compilando il form qui presente nell’articolo

Iscrizioni entro e non oltre il 10/01/2026

Successivamente alla prenotazione sarà richiesto il pagamento anticipato tramite bonifico bancario. A pagamento effettuato, in caso di impossibilità a partecipare all’evento, si potrà cedere il posto a terzi.

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